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Utilizzo e proprietà curative della pianta

E’ un battericida molto attivo, può essere usato come antisettico, come preventivo dell'influenza e come curativo di alcune malattie delle vie respiratorie. Ha anche proprietà antispasmodiche che trovano applicazione nella pertosse, nelle diarree, nei crampi allo stomaco.

In omeopatia viene utilizzata la tintura madre ricavata dal bulbo fresco,nel trattamento della digestione difficile con senso di pesantezza caraterizzata da rigurgiti e aumento della salivazione, respirazione difficoltosa,contro la tosse che aumenta dopo i pasti,congestione nasale e raffreddore con dolore nasale.
Nel trattamento della pelle squamosa,secca e sensibile,con puntini rossi pruriginosi,nel trattamento dell'ipertensione lieve.

Per il suo gusto penetrante e il suo odore intenso, l'aglio viene largamente usato in cucina come condimento e aromatizzante.

I suoi principi attivi sono l'olio essenziale solforato, glucosidi, fitormoni,allicina,proteine,grassi,carboidrati,fibre,calcio,fosforo,ferro,magnesio,sodio,
potassio,zinco,vitamina A,B1,B2,B6,niacina.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato la possibile efficacia dell'allicina nella riduzione dell'aterosclerosi,nonchè di una sua attività antimicrobica, quella antiaggregante piastrinica.

Sono stati effettuati degli studi scientifici su persone anziane,le quali ingerivano 300mg. al giorno di estratto secco di aglio titolato in allicina.
I risultati sono stati una migliore elasticità dell'aorta,proteggendo e riducendo l'evoluzione dell’aterosclerosi.

Osservazioni e Curiosità

¹La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita bulbus.
Riferimento per gli effetti : bulbus per la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare. Metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo. Regolarità della pressione arteriosa. Fluidità delle secrezioni bronchiali.Benessere di naso e gola. Funzione digestiva. Antiossidante.

Nei tempi passati veniva preparato alla sera,tritando due spichi d'Aglio,con poco prezzemolo,alcune gocce d'olio do'oliva,e al mattino veniva consumato spalmato su una fetta di pane.
Contro i vermi si sciacciavano due o tre spicchi,per una tazza bollente di latte,lasciato a macerare per tutta la notte,veniva bevuto alla mattina per almeno due o tre settimane.Con questo metodo venivano eliminate anche le tenie più resistenti.
Contro i calli pestavano un spicchio caldo e lo applicavano sulla parte interessata con una stretta fasciatura.
Questo lo ripetevano per un paio di settimane.

Veniva già utilizzato dai Babilonesi,Egizi,Ebrei,come pianta aromatica e medicinale.

² Ritratto di Ipocrate Ippocrate lo indicava utile contro le malattie infettive e contro la lebbra.

² Ritratto di Dioscoride Dioscoride lo prescriveva come diuretico,contro il mal di denti,le emorroidi e l'asma.

Nel Medioevo fu molto utile ed efficace contro la peste e il colera.Sembra che durante la peste che colpì Marsiglia,venisse utilizzato,come profilaasi contro la malattia,un macerato di aglio e aceto,chiamato l'aceto dei quattro ladri.

² Ritratto di Carl von Linné (Linneo)
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Proprietà medicinali della pianta

Le proprietà di questa pianta sono
ipotensive
antisettiche
espettoranti
coleretiche
rubefacenti

Descrizione Botanica e profilo pianta

L'Allium sativum è un ortaggio conosciuto fin dall'antichità come alimento e come medicamento.Originario dell’Asia e coltivato sin dall’antichità nei paesi del Mediterraneo.
È una pianta bulbosa perenne che però viene coltivata con ciclo annuale.È una pianta erbacea che può raggiungere anche un metro di altezza. Il fusto è singolo e non ha foglie.
In estate, la pianta produce dei piccoli fiori di colore bianco-rosei o violetti. La parte commestibile di questa pianta sono i bulbi molto aromatici.
L'Allium sativum appartiene alla famigia delle LILIACEAE

Habitat

Allo stato spontaneo non esiste, ma viene esclusivamente coltivato negli orti e a livello industriale per il largo consumo.
L'Aglio (Allium sativum) appartiene al corotipo Panboreale,(Liliacee, Aceracee, Betulacee, Caprifoliacee,Cannabacee) cioè,la sua coltivazione è limitata alle zone temperato-fredde dell'emisfero boreale.

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Liliales
Famiglia: Liliaceae
Genere: Allium
Specie: Allium sativum

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: G - bulb (Geofita bulbosa) :
sono le Geofite (simbolo G),cioè,piante perenni provviste di gemme in posizione sotterranea (bulbo,rizoma,tubero).

Bulbosa (simbolo Bulb):è una pianta che presenta un organo sotterraneo di riserva ( bulbo, rizoma, tubero),dai quali ogni anno nasce una nuova pianta.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Avventizie coltivate :
sono piante che sono state introdotte da altre regioni,dall'uomo, che si diffondono comportandosi come piante indigene con le quali entrano in competizione.




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Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
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