Il Alchechengi (Physalis alkekengi) è una pianta originaria dell'Asia e dell'Europa.Appartiene alla famiglia delle Solanaceae,come il pomodoro e la patata.
È una pianta perenne facilmente riconoscibile per i calici arancioni simili a dei piccoli lampioni.
I fiori sono bianchi, piccoli e a forma di campanella, spuntano dall'ascella delle foglie.Fiorisce da Luglio a Settembre
Si coltiva facilmente ma le proprietà sono maggiori in quello spontaneo.
Questa pianta è particolarmente diffusa nel settentrione d'Italia e viene comunemente coltivato nei giardini al puro scopo ornamentale.
"L'Alchechengi ha proprietà diuretiche,depurative,antiuriche, antireumatiche, antiinfiammatorie".
Principi attivi:
acido citrico, mucillagini, tannini, principi amari.
Dell'Alchechengi si utilizzano i frutti secchi.Il frutto fresco va consumato con moderazione.Contiene una grandissima quantità di vitamina C, acido citrico, tannino e zucchero.
I frutti si raccolgono alla maturazione, in agosto -settembre, e si privandolo del calice e del peduncolo.
In infuso o tintura vinosa ,per uso interno, si utilizzano i frutti come diuretico, antiurico, depurativo.
Per le pelli arrossate si usano i frutti in decotto.
Dai frutti è possibile ricavarne anche un'ottima marmellata.
Il rizoma e le foglie sono molto tossiche per il loro contenuto di solanina.
