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Utilizzo e proprietà curative della pianta

La medicina popolare la utilizzava nel trattamento della tosse e della cattiva digestione,contro le febbri e le disfunzioni dell’apparato genitale femminile.

In erboristeria viene utilizzata la radice in taglio tisana come espettorante.

In fitoterapia viene utilizzata per trattare spasmi intestinali,coliti,come pianta digestiva,per trattare le mesturazioni dolorose.

Le foglie e i giovani germogli venivano consumati per aromatizzare le insalate.I fusti vengono consumati dopo bollitura Ha proprietà antivirali,antinfiammatorie,spasmolitiche, antiossidanti.
Attenzione perchè a dosi basse è stimolante,mentre se si esagera diventa deprimente.


Osservazioni e Curiosità

¹La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita fructus, herba, radix,summitas.
Riferimento per gli effetti : radix,per la funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Fluidità delle secrezioni bronchiali. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.
Fructus,per la fluidità delle secrezioni bronchiali. Funzione digestiva. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas.

² Ritratto di Carl von Linné (Linneo)
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

² Ritratto dell'Arcangelo Raffaele
Il nome erba angelica le viene conferito perchè narra una leggenda che Arcangelo Raffaele,l'angelo della salute,la donò all'uomo per proteggerlo dal diavolo.

Questa pianta era l'essenza principale dell'Acqua delle Carmelitane,prodotta intorno al 1500 dalle Carmelitane francesi.

² Ritratto di Dioscoride Pedanio
Dioscoride,medico e botanico Greco,la prescriveva per trattare gli spasmi muscolari,contro la formazione di gas intestinali.

Descrizione Botanica e profilo pianta

L'Angelica sylvestris è una pianta erbacea perenne,con fusto striato di forma cilindrica, ramificato nella parte superiore.

La radice è molto grossa,contiene un succo di odore pungente e aromatico.

Le foglie alla base sono tripennate,ovato-lanceolati con margine dentato.Quelle del fusto sono sessili munite di una grossa guaina amplessicaule.
I fiori sono di colore bianchi,portati da ombrelle vistose e compatte.
I frutti sono striati di forma cilindrica,di colore porpora.

Appartiene alla famiglia delle Apiaceae.

Habitat

Vegeta nei prati umidi,lungo i corsi d'acqua,dal piano alle zone submontane. Comune su tutto il territorio nazionale.

Nomi comuni

Angelica selvatica
Erba angelica


Sinonimi botanici :
Angelica montana

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scintifica

Regno : Plantae Divisione : Magnoliophyta Classe : Magnoliopsida Sottoclasse : Rosidae Ordine : Apiales Famiglia : Apiaceae Genere : Angelica Specie : Angelica sylvestris

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: H - scap (Emicriptofita scaposa):
sono le Emicriptofite (simbolo H),cioè pianta erbecea con ciclo vitale annuale o biennale con gemme svernanti a livello del suolo,protette da una lettiera o dalla neve.


Scaposa (simbolo Scap):piante che hanno un'asse fiorale eretto ed il più delle volte privo di foglie.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Eurosiberiano
piante con areale tipico dei climi freddi (sudeuropeo-sudsiberiano, eurosiberiano).




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
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(1)Questi dati sono riportati a puro scopo informativo,non vengono aggiornati e possono cambiare e subire variazioni nel tempo.
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