Il Carthamus tinctorius è una pianta annuale, alta da 20 a 60 centimetri, con foglie di forma ovale allungata, spinose, verde chiaro con lievi maculature gialle, ricche di vitamina C.
I fiori molto piccoli di colore giallo-arancione, e sono riuniti in capolino a corolla gamopetala, ovario infero.
Nel capolino, i fiori sono uguali, ermafroditi, con corolla regolare tubulosa. .
Sono circondati da vistose brattee che terminano con filamenti a ciglia. I petali sono utilizzati come sostitutivo dello zafferano, oppure per colorare stoffe, produrre cosmetici o ricavarne la cartamina, usata dai pittori.
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Sottofamiglia: Carduoideae
Genere: Carthamus
Specie: C. tinctorius
Forma biologica: T scap
Corologia :
La famiglia delle Asteraceae o Compositae,a cui appartiene il Carthamus tinctorius è una grande famiglia cosmopolita.
Comprende circa 20.000 specie diffuse a tutte le latitudini.Appartengono a questa famiglia molte specie spontanee,medicinali,coltivate come orticole e ornamentali.
"Il Carthamus tinctorius è tenuto in considerazione per alcuni suoi costituenti di interesse farmaceutico come i glucidi, lipidi, protidi, vitamina C, cellulosa, un olio incluso fra i grassi insaturi, con azione anti-colesterolo."
Di questa pianta si utilizzano i fiori per la loro spiccata proprietà coloranti. Serve ai pittori e alla preparazione artigianale di un colore decisamente rosso e viene impiegato per ravvivare la tinta di liquori, bibite, sciroppi.
L'olio contenuto nei semi di Carthamus tinctorius è molto amaro, ed esercita una buona funzione purgativa e dopo un'opportuna depurazione,per renderlo gradevole al palato, viene consigliato alle persone che seguono una dieta priva di grassi animali e povera di quelli vegetali.L'uso di olio essenziale di Carthamus tinctorius viene raccomandato agli obesi, ai cardiopatici e a quanti denunciano fenomeni di arteriosclerosi.
Si usa la parte terminale del capolino.
I principi attivi sono la cartamina e neocartamina che sono dei coloranti flavonici.
Il Carthamus tinctorius veniva usato dagli antichi Egizi per tingere le bende
delle mummie.