Crea sito

Utilizzo e proprietà curative della pianta

Di questa pianta oltre che alle note castagne si utilizzano le foglie,la corteccia dei rami e i ricci.
Le foglie,essendo ricche di tannini,hanno una forte attività astringente.
La medicina popolare utilizzava le foglie in Infuso o in Tintura come sedativo della tosse e blando antisettico delle vie respiratorie. Per uso esterno utilizzava la corteccia in Decotto per pelli arrossate,fragili e delicate.

Viene utilizzata nei rimedi di Bach e in Omeopatia nel trattamento della pertosse e delle infezioni dell'apparato respiratorio.

I macerati glicerinati ricavti dalle gemme vengono utilizzati in sinergia con altre piante nel trattamento dell'iperviscosità ematica e insufficienza venosa,edemi linfatici,varici, varicosità, tromboflebiti,emorroidi,per facilitare la cicatrizzazione lenta di ferite o ulcere agli arti inferiori da malattia post flebitica,eritema eczematoso periulceroso degli arti inferiori,contro la cellulite,fragilità capillare, dismenorrea spasmodica,parestesie delle estremità,tosse spasmodica,congestioni nasali,pertosse.

I principali principi attivi contenuti in questa pianta sono tannini,aminoacidi,triterpeni, flavonoidi derivati dalla quercetina, sali minerali,vitamine.

In particolare le foglie contengono glucoside,acido gallico,tannini.
I frutti contengono amido,zuccheri,grassi,potassio,magnesio,calcio,sodio,fosforo,ferro,
rame,zinco,sostanze azotate, vitamine A,B1,B2,PP,C.

² Miele di Castagno (Castanea vesca o sativa):
esiste sia da nettare che da melata, ed è di colore bruno-scuro, variabile dal noce chiaro al noce quasi nero, con profumo forte ed acre, sapore tipicamente amaro, a volte di consistenza vischiosa; è particolarmente ricco di sali minerali e gli vengono riconosciute proprietà sudorifere espettoranti, stimolanti; è consigliato in caso di anemia, affaticamento, sovrappeso.


Osservazioni e Curiosità

¹ La direttiva del Ministero della Salute (Dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta,in particolare cita folium, semen, gemma.
Riferimento per gli effetti : folium,per la fluidità delle secrezioni bronchiali. Regolarità del transito intestinale. Antiossidante.

Viene anche chiamato L'albero del pane per la commestibilità dei suoi frutti.

Nella tradizione popolare le castagne erano correlate alla ricorrenza dei morti,probabilmente per il periodo della raccolta che avviene tra la fine di Ottobre e i primi di Novembre. Infatti il 2 Novembre era usanza mangiare le caldarroste,lasciandone alcune sul tavolo durante la notte per i defunti.

Il primo a descrivere e a classificare la specie fu il botanico scozzese Philip Miller.

Proprietà medicinali della pianta

Le proprietà di questa pianta sono
tossifughe
astringenti
antispasmodiche
antisettiche
antinfiammatorio
antivirali
antiossidanti
analgesiche
antidiarroiche.

Descrizione Botanica e profilo pianta

La Castanea sativa,o Castagno comune, è una pianta decidua a portamento arboreo che può raggiungere i 25 metri di altezza.
Sviluppa un grosso fusto di forma colonnare,la corteccia è liscia e lucida di colore grigio-brunastro.
Le foglie sono di forma lanceolata,alterne ed hanno un breve picciolo.
I fiori di colore biancastro,sono unisessuali,quelli maschili sono riuniti in piccoli amenti eretti, quelli femminili sono isolati o riuniti in gruppi. Il frutto è un achenio che tutti conosciamo con il nome di castagna. Appartiene alla famiglia delle FAGACEAE

La Castanea sativa è una Latifoglia e come tale ha gli ovuli chiusi da un ovario e con semi raccolti in un frutto.Gli ovuli si trasformano in semi dopo la fecondazione. Vengono definite Latifoglie piante,arbusti o erbacee con la caratteristica di avere le foglie larghe,indipendentemente dalla loro forma. Sono anche chiamati Caducifoglie,perchè ogni anno perdono le foglie.
Queste vengono classificate come Angiosperme,che comprende circa 230.000 specie,che sono a loro volta suddivise in due classi chiamate dicotiledoni e monocotiledoni.
La caratteristica distintiva di questa piante è l'organo riproduttivo,il fiore,che svolge la sua azione con la produzione dei semi.

In nome Angiosperme deriva dal greco aengeion,che significa involucro, e da sperma,che significa seme.

Habitat

Pianta che vegeta nelle regioni dell'Europa Occidentale,dalla penisola Iberica al Caucaso.Nel nostro paese il suo areale si estende dal versante Tirrenico all'Arco Alpino.È una delle più importanti essenze forestali dell'Europa meridionale.

Nomi comuni

Castagno

Sinonimi botanici

Castanea vesca Gaertn.
Castanea vulgaris Lam.
Fagus castanea L.

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Fagales
Famiglia: Fagaceae
Genere: Castanea
Specie: Castanea sativa

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica:P - scap (Fanerofite arboree):
sono le Fanerofite (simbolo P),cioè piante perenni legnose con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30 cm.
Arboree (simbolo scap):cioè piante legnose con portamento arboreo.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: SE-Europeo :
specie montane ed alpine dei rilievi dell'Europa meridionale,con areale gravitante verso SE.




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
Erbe.altervista.org non garantisce sulla validità dei contenuti qui riportati.
La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.

(1)Questi dati sono riportati a puro scopo informativo, non vengono aggiornati e possono cambiare e subire variazioni nel tempo.
(2)Tratto da Mille piante per guarire dal Cancro senza CHEMIO del Dott.Giuseppe Nacci