Crea sito

Utilizzo e proprietà curative della
Clematis Vitalba

Un tempo venivano consumati i giovani germogli,mentre le foglie venivano consumate,dalla medicina popolare, come diuretico e analgesico perchè non si conoscevano ancora le potenzialità tossiche di questa pianta.
Infatti l'uso domestico di questa pianta è ormai abbandonato da tempo,perchè a dosi elevate può anche provocare la morte.

È usata in modo sicuro nella medicina Omeopatica per curare le pustole,le infiammazioni,la depressione e le amnesie.

Questa pianta è usata anche come rimedio nei fiori di Bach,per i sognatori,gli addormentati,persone con scarso interesse per la vita,per chi progetta il futuro senza costruire nulla nel presente.
Questo rimedio viene preparato con il metodo della solarizzazione.


I costituenti principali della Clematis vitalba sono alcaloidi,protoanemonina, anemonina,saponine, materie resinose, pectine,fitosterolo.


Osservazioni e Curiosità

¹ La direttiva del Ministero della Salute (Luglio 2009), NON consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta,in particolare cita fiore, foglia, pianta erbacea.

² Ritratto di Dioscoride
In tempi antichi Dioscoride,medico e botanico Greco,prescriveva questa pianta nel trattamento della scabbia.

Il nome Clematis,deriva dal Greco klematos,che significa flessibile,riferito al portamnto della pianta.
Vitalba dal Latino vitis alba.che significa Vite bianca,probabilmente riferito alle infiorescenze piumosa di colore bianco.

Viene chiamata Erba dei pezzenti perchè nei tempi antichi i mendicanti applicavano le foglie di questa pianta sulla pelle per procurarsi piaghe e ulcerazioni,per provocare compassione e commiserazione da parte dei passanti,che per questo motivo lasciavano offerte.

Può provocare ulcerazioni ed irritazioni cutanee.

² Ritratto di Carl von Linné (Linneo)
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Proprietà medicinali della Clematis Vitalba

Le proprietà di questa pianta sono
purgative
diuretiche
rubefacenti

Descrizione Botanica e profilo pianta

La Clematis Vitalba è una pianta perenne ha portamento rampicante, con fusto legnoso.
Le foglie sono opposte di forma lanceolata od ovata con margine intero o un po’ dentate,caduche a portamento irregolare.
I fiori sono bianchi o bianco-verdognoli,ermafroditi, hanno un profumo delicato, sono riuniti a grappolo.
I frutti sono degli acheni piumosi.
Appartiene alla famiglia delle RANUNCOLACEAE

Habitat

Pianta considerata infestante.Vegeta negli incolti,ai margini di fossati e torrenti.Si adatta bene a diversi tipi di suolo.

Nomi comuni

Clematide comune
Vitalba
Erba dei cenciosi
Erba dei pezzenti
Barba di vecchio

Sinonimi botanici

Clematis transiens Gandoger
Clematis bellojocensis Gandoger
Clematis dumosa Gandoger

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Ranunculales
Famiglia: Ranunculaceae
Genere: Clematis
Specie: Clematis vitalba

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: P - lian (Fanerofite lianose):
sono le Fanerofite (simbolo P),cioè piante perenni legnose con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30 cm.

Lianose (simbolo lian),cioè piante legnose con portamento rampicante.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Europee-Caucasiche :
piante con areale compreso tra Europa fino al Caucaso.




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
Erbe.altervista.org non garantisce sulla validità dei contenuti qui riportati.
La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.

(1)Questi dati sono riportati a puro scopo informativo, non vengono aggiornati e possono cambiare e subire variazioni nel tempo.
(2)Pubblico dominio