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Utilizzo e proprietà curative del
Crataegus monogyna

In erboristeria vengono utilizzano i coribi,la corteccia dei rami e i frutti, per uso interno sotto forma di Infuso, o in Tintura in casi di ipertensione e di ridotta funzionalità cardiaca, angina, tachicardia, aritmia; nei disturbi da menopausa e da arteriosclerosi, irritabilità, insonnia, palpitazioni, angoscia, vertigini e vene varicose.
Il decotto di frutti e corteccia di rami sono utili come antinfiammatorio delle mucose,della bocca e delle gengive.

Per uso interno la medicina popolare utilizzava i frutti con il Decotto per problemi di ritenzione urinaria e diarrea.
Per uso esterno utilizzava i frutti, fiori e corteccia in infuso per sciacqui e gargarismi come antinfiammatorio della mucosa della bocca e delle gengive.

I frutti vengono anche usati freschi nella preparazione di marmellate, sciroppi, e svolgono un'azione depurativa dell'organismo.

I preparati cosmetici svolgono un'azione restringente e normalizzante sulle pelli grasse.

Contiene principi attivi quali i fenolcarbossilici, triterpenici, derivati purinici, flavonoidi,procianidine oligomere, steroli, iperoside, tannino, rutina.


Osservazioni e Curiosità

¹La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita flos, folium, sùrculi (giovani getti).
Riferimento per gli effetti : flos, folium,per la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare. Rilassamento e benessere mentale. Antiossidante. Regolarità della pressione arteriosa.

Ci sono studi clinici e scientifici che confermano le sue proprietà vasodilatatrice coronarica e vasale,aumento della forza di contrazione del cuore.

Durante la la prima guerra mondiale venivano utilizzate le foglie di questa pianta in sostituzione del tè,e i suoi semi al posto del caffè.

² Ritratto di Nikolaus Joseph von Jacquin
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu il botanico olandese Nikolaus Joseph von Jacquin.

Proprietà medicinali del
Crataegus monogyna

Le proprietà di questa pianta sono
antispasmodiche
astringenti
ipotensive
calmanti
vasodilatatrici
depurative
diuretiche
diaforetiche.

Descrizione Botanica e profilo pianta

Il Crataegus monogyna,o Biancospino comune, si presenta con arbusti cespugliosi e può raggiugere anche i 10 metri di altezza.È molto ramificato e i suoi rami sono spinosi.
Le foglie sono alterne di colore verde,coriacee e pennatifide con 3-5 lobi dentati.I fiori hanno la corolla di colore bianco-rosato e sono raggruppati in coribi . I frutti sono di forma ovale di un bel colore rosso quando maturi.
Appartiene alla famiglia delle ROSACEAE.

Il Crataegus monogyna è una Latifoglia e come tale ha gli ovuli chiusi da un ovario e con semi raccolti in un frutto.Gli ovuli si trasformano in semi dopo la fecondazione. Vengono definite Latifoglie piante,arbusti o erbacee con la caratteristica di avere le foglie larghe,indipendentemente dalla loro forma. Sono anche chiamati Caducifoglie,perchè ogni anno perdono le foglie.
Queste vengono classificate come Angiosperme,che comprende circa 230.000 specie,che sono a loro volta suddivise in due classi chiamate dicotiledoni e monocotiledoni.
La caratteristica distintiva di questa piante è l'organo riproduttivo,il fiore,che svolge la sua azione con la produzione dei semi.

In nome Angiosperme deriva dal greco aengeion,che significa involucro, e da sperma,che significa seme.

Habitat

Pianta molto comune nei boschi di tutta Europa.Vegeta tipicamente nelle aree di boscaglia e tra i cespugli.

Nomi comuni

Biancospino

Sinonimi botanici

Crataegus curvisepala Lind.
Crataegus oxyacantha (L.) Jacq.

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Rosales
Famiglia: Rosaceae
Genere: Crataegus
Specie: Crataegus monogyna

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: P - caesp (Fanerofita cespugliosa):
sono le Fanerofite (simbolo P),cioè piante perenni legnose con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30 cm.
Cespugliosa (simbolo caesp),che hanno un portamento cespuglioso.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Paleotemperate :
piante con areale che si estende dalle zone Eurasiatiche fino al Nord Africa.




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Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
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