Crea sito

Utilizzo e proprietà curative
Carlina acaulis

La medicina popolare utilizzava questa pianta con l'Infuso, di radici come diuretico,leggermente lassativo,come disinfettante le ferite,per fare gargarismi,come tonico,vermifugo,per trattare il dolore dentale,la scabia,le vesciche e le piaghe.

In erboristeria e fitoterapia,si possono trovare preparati per trattare,digestione difficile, diuresi, sudorazione scarsa,abbassare la febbre, influenza e raffreddori.Per uso topico per trattare ferite,herpes,brufoli,e problemi della pelle.

Il ricettacolo del fiore viene consumato come i carciofi,mentre le foglie venivano utilizzate per cagliare il latte.
Questa pianta contiene potassio, calcio,magnesio,inulina.

Osservazioni e Curiosità

¹ La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita radix.
Riferimento per gli effetti : radix,per il drenaggio dei liquidi corporei. Funzione digestiva. Eliminazione dei gas intestinali. Regolarità del processo di sudorazione.

Un tempo era considerata un'erba antiveleno,e per questo veniva coltivata negli antichi monasteri.

² Ritratto di Carlo Magno
Il nome Carlina le fu conferito dopo che l'imperatore Carlo Magno cercò di usarla come cura contro la peste.

² Ritratto di Carl von Linné (Linneo)
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Proprietà medicinali
Carlina acaulis

A questa pianta vengono attribuite proprietà
stomatiche
diaforetiche
diuretiche
cicatrizzanti,
amaricanti
digestive

Descrizione Botanica e profilo pianta

La Carlina acaulis,o Carlina bianca, è una pianta erbacea biennale o perenne.

Il fusto è molto corto,molto ramificato di colore brunastro.
Le foglie,disposte a rosetta basale,sono molto coriacee e spinose,di forma oblungo spatolate.

Al centro della rosetta basale sorge un solo grande capolino di colore marrone o bianco,circondato da brattee argentee.

Appartiene alla famiglia delle Asteraceae.

Habitat

Vegeta principalmente nei pascoli,nei prati,ai margini dei boschi fino a oltre i 2.000 mt.Fiorisce da Giugno a Settembre.

Nome comune

Carlina bianca

Sinonimi botanici

Carlina caulescens Lam.
Carlina chamaleon Vill.

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica

Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Genere: Carlina
Specie : Carlina acaulis

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: H - ros (Emicriptofita rosulate):
Emicriptofite (simbolo H),sono piante erbacee, bienni o perenni, con gemme svernanti al livello del suolo,protette da una lettiera o dalla neve.
Rosulate (simbolo Ros),sono piante con foglie disposte a rosetta basale.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Centro-europea:
piante con areale proprio diffuso nell'Europa meridionale in ambiti montani.




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
Erbe.altervista.org non garantisce sulla validità dei contenuti qui riportati.
La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.

(1)Questi dati sono riportati a puro scopo informativo,non vengono aggiornati e possono cambiare e subire variazioni nel tempo.
(2)Pubblico dominio