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Utilizzo e proprietà curative
Ficus carica

Per uso interno la medicina popolare usava i frutti secchi con il Decotto come sedativo della tosse e blando emolliente.

Per uso esterno sempre i frutti secchi in Decotto per trattare pelli infiammate e come emolliente.
Il lattice del frutto acerbo o delle foglie veniva usato per trattare porri,calli e verruche.

In erboristeria e fitoterapia viene utilizzato l'estratto di gemme e il macerato glicerico per trattare le patologie gastriche a carico dello stomaco,e delle ulcere duodenali.

Contiene acidi organici,oligoelementi,enzimi,vitamine A, C, PP, B2, B1,zolfo, iodio, manganese, bromo,sodio, potassio, calcio, fosforo, ferro,terpeni, furanocumarine, xantotoxina, lattice.

Osservazioni e Curiosità

¹ La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori alimentari gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita folium, gemma, latex.
Riferimento per gli effetti : Folium e latex per la funzione digestiva,la funzionalità delle mucose dell'apparato respiratorio,la regolarità del transito intestinale.

Per i romani era una pianta sacra perchè la leggenda racconta che sotto la sua chioma vi trovò riparo la lupa che allatò Romolo e Remo.

² Ritratto di Carl von Linné (Linneo)
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Proprietà medicinali
Ficus carica

A questa pianta vengono attribuite proprietà
lassative
rimineralizzanti
toniche
vitaminizzanti
digestive

Descrizione Botanica e profilo pianta
Ficus carica

Il Ficus carica,conosciuto con il nome di Fico comune,è una pianta perenne monoica, con portamento maestoso,a volte cespuglioso.

Le foglie sono picciolate,tribolate,semplici di colore verde,ruvide nella pagina superiore.
Il tronco è liscio di colore grigiastro.

Appartiene alla famiglia delle Moraceae.

Il Ficus carica è una Latifoglia e come tale ha gli ovuli chiusi da un ovario e con semi raccolti in un frutto.Gli ovuli si trasformano in semi dopo la fecondazione. Vengono definite Latifoglie piante,arbusti o erbacee con la caratteristica di avere le foglie larghe,indipendentemente dalla loro forma. Sono anche chiamati Caducifoglie,perchè ogni anno perdono le foglie,con alcune eccezioni.
Queste vengono classificate come Angiosperme,che comprende circa 230.000 specie,che sono a loro volta suddivise in due classi chiamate dicotiledoni e monocotiledoni.
La caratteristica distintiva di questa piante è l'organo riproduttivo,il fiore,che svolge la sua azione con la produzione dei semi.

In nome Angiosperme deriva dal greco aengeion,che significa involucro, e da sperma,che significa seme.

Habitat

vegeta negli orti,nei campi incolti.Viene coltivato per il suo frutto.Pianta di origini Asiatiche.

Nome comune

Fico comune

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica

Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Sottoclasse: Hamamelidae
Ordine: Urticales
Famiglia: Moraceae
Genere: Ficus
Specie: Ficus carica

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: P - scap (Fanerofite arboree):
sono le Fanerofite (simbolo P),cioè piante perenni legnose con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30 cm.
Arboree (simbolo scap):cioè piante legnose con portamento arboreo.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Mediterraneo - Turanico :
piante il cui areale va dal Mediterraneo fino all 'Iran.




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
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