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Utilizzo e proprietà curative
Tussilago farfara

Questa pianta è stata per la medicina popolare una delle più valide per trattare problemi di tosse e le affezioni della pelle.
Per uso interno con l' Infuso per trattare tosse bronchiti acute e croniche, laringiti e tracheiti.
Per uso esterno,sempre l'infuso,per trattare le irritazioni della pelle,foruncoli,desquamazioni della pelle.

In erboristeria e naturopatia viene utilizzata con la tintura madre nel trattamento della laringite, tosse,bronchite,stati influenzali.

Contiene acido gallico,acido acetico,acido malico,sali minerali,mucillaggini, tannini,olio etereo,glucoside,inulina,peptina.

Osservazioni e Curiosità

¹ La direttiva del Ministero della Salute (Luglio 2009), NON consente di inserire negli integratori alimentari le sostanze e gli estratti vegetali di questa pianta in particolare cita capitolo, foglia, radice

Nei tempi passati le foglie venivano essicate e fumate al posto del tabacco.

Etimologia

Il nome Tussilago,tussis - agere, gli fu conferito anticamente per il suo uso nella medicina popolare,come tossifugo,(tussis - agere,significa togliere la tosse).
Farfara deriva dal Latino Farfarum,che è il nome antico attribuito dai Romani a questa pianta.

² Ritratto di Carl von Linné (Linneo)
Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo),il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi.

Proprietà medicinali
Tussilago farfara

A questa pianta vengono attribuite proprietà
espettoranti
antinfiammatorie
diaforetiche
emollienti
decongestionanti
antinevralgiche

Descrizione Botanica e profilo pianta
Tussilago farfara

Il Tussilago farfara è una pianta erbacea perenne,munita di un grosso rizoma ricoperto di scaglie.&Egarve; una erbacea che può superare anche il metro e mezzo di altezza.

I suoi steli sono eretti e pelosi.Le foglie sorgono dopo la fiorituta e sono cuoriformi con il margine dentato.Quelle basali sono portate da un picciolo piuttosto lungo.
Quelle cauline sono squamose a forma lanceolata,di colore rossastro.
I fiori sono portati da un capolino solitario e sono di colore giallo.Il frutto è un achenio di forma cilindrica,con un pappo setoso di colore biancastro

Appartiene alla famiglia delle ASTERACEAE.

Habitat

È una pianta molto comune sul nostro territorio,in Europa e Asia.
Vegeta in luoghi umidi,negli incolti,nei prati e nei campi,sponde di torrenti e fossati.

Nome comune

Tussilaggine
Farfara
Farferugine

Tassonomia biologica e Sistematica
Classificazione scientifica

Regno: Plantae
Superdivisione: Spermatophyta
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Genere: Tussilago
Specie: Tussilago farfara

Origine e appartenenza Biologica
Sistema Raunkiaer

Forma biologica: G - rhiz (Geofita rizomatosa):
sono le Geofite (simbolo G ),cioè piante perenni con gemme in posizione sotterranea (bulbo,rizoma,tubero).

Rizomatosa(simbolo Rhiz ),cioè hanno rizoma sotterreneo da cui, ogni anno,nasce una nuova pianta.

Distribuzione geografica

Fitogeografia corologica: Paleotemperate :
piante con areale che si estende dalle zone Eurasiatiche fino al Nord Africa.




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
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